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Il Fairtrade West Africa Cocoa program sostiene l'adattamento degli agricoltori

  • 05.11.25
  • Cacao

Secondo un nuovo studio condotto da Fairtrade, il West Africa cocoa program è fondamentale nel preparare le cooperative ad affrontare le nuove normative, le fluttuazioni dei prezzi, il cambiamento climatico e molte altre sfide.

Lanciato nel 2016 da Fairtrade Africa, il programma coinvolge oltre 270 cooperative e 51.000 agricoltori in Costa d'Avorio, Ghana e Sierra Leone con corsi di formazione, assistenza in presenza e a distanza e consulenza ad hoc. Gli argomenti trattati nei corsi di formazione e nell'assistenza riflettono le priorità degli agricoltori e le questioni prevalenti nel settore globale del cacao, con l'obiettivo di rafforzare le cooperative così da soddisfare le esigenze dei loro membri e partner commerciali.

Un nuovo studio di impatto è stato condotto dalla società di ricerca Syspons ed è il secondo dall'avvio del programma.

Cooperative forti

Il programma ha consentito alle cooperative Fairtrade di ottenere sistemi di gestione più solidi, una migliore gestione finanziaria, una maggiore consapevolezza delle esigenze legislative, come il regolamento dell'UE sulla deforestazione e lo standard regionale africano, e una maggiore capacità di monitorare e gestire i rischi relativi ai diritti umani, come il lavoro minorile.

Imprese proattive

Le cooperative stanno rispondendo in modo proattivo alle esigenze dei membri. Ad esempio, a seguito dei corsi di formazione e del sostegno del West Africa Cocoa program tutte le cooperative intervistate hanno intrapreso azioni concrete per migliorare la produttività e la qualità dei raccolti dei membri, per rafforzare la partecipazione dei giovani e delle donne alla governance o all'adesione alle cooperative e per promuovere la protezione dell'ambiente. Le decisioni sull'uso del Premio Fairtrade sono diventate più partecipative, con il 72% degli agricoltori ivoriani e il 92% degli agricoltori ghanesi intervistati che hanno dichiarato di essere coinvolti nel processo decisionale.

Agricoltori più informati e capaci

Gli agricoltori hanno una migliore alfabetizzazione finanziaria e un maggiore orientamento imprenditoriale, come ad esempio l'adeguamento delle spese al reddito previsto. Hanno anche adottato pratiche come la potatura, l'irrorazione efficace e i sistemi agroforestali, e hanno ampliato le loro fonti di reddito: allevano anche pulcini e hanno implementato l'apicoltura e la coltivazione della manioca. Inoltre, hanno una maggiore consapevolezza del lavoro minorile e dei sistemi di monitoraggio e segnalazione messi in atto dalle cooperative. In questo modo sono diminuiti i casi di lavoro minorile osservati e sono aumentate le iscrizioni a scuola.

“Durante i quasi 10 anni di collaborazione continua con le cooperative e gli agricoltori dell'Africa occidentale, Fairtrade Africa ha sviluppato le proprie competenze”, ha affermato Edward Akapire, responsabile regionale di Fairtrade Africa per l'Africa occidentale. “Il West Africa Cocoa program ha portato a cooperative più forti e più redditizie ed è stato un trampolino di lancio per un aumento degli investimenti complementari nelle cooperative e negli agricoltori Fairtrade da parte dei partner commerciali e dei donatori”.

Il West Africa Cocoa program è diventato “una piattaforma flessibile, altamente rilevante e ampiamente apprezzata” che può essere sfruttata per raggiungere gli agricoltori con una serie di servizi, hanno osservato i ricercatori. Ad esempio, il personale e la struttura hanno erogato corsi di formazione complementari in merito alle associazioni di risparmio e prestito dei villaggi (VSLA) e hanno contribuito a gestire con successo la Scuola di leadership delle donne che si tiene in Costa d'Avorio e Ghana dal 2017.

Nonostante il successo del programma nel rafforzamento delle capacità delle cooperative e degli agricoltori, tradurre questo successo in un accesso più ampio al mercato rimane una necessità fondamentale espressa dalle cooperative. Le cooperative hanno riferito di aver che il West Africa Cocoa program ha facilitato i collegamenti con gli acquirenti, ha aiutato nella preparazione dei rapporti e nel sostegno alla partecipazione a fiere e altre opportunità commerciali. Tuttavia, molti hanno espresso la necessità di comprendere meglio le dinamiche di mercato e le modalità per coinvolgere gli acquirenti, come le tecniche di marketing, di sensibilizzazione e di negoziazione e pianificazione. 

La valutazione evidenzia le opportunità di rafforzare il programma dal punto di vista operativo, ad esempio facendo in modo che quanto appreso sia condiviso in base alla tecnica di “formazione dei formatori”, in cui il personale delle organizzazioni di produttori o i membri agricoltori ricevono una formazione e poi la trasmettono ai colleghi. Inoltre, i valutatori suggeriscono anche di chiarire nuovamente le aree di interesse principali del programma per massimizzare l'efficacia del personale e del budget, e di esplorare modelli di sostegno innovativi, come le partnership e il cofinanziamento di alcuni servizi da parte di cooperative più esperte.

Infine, la valutazione riconosce anche i numerosi fattori che influenzano i coltivatori di cacao, come la fluttuazione dei prezzi, il cambiamento climatico, le malattie delle piante, l'estrazione illegale, le dinamiche di genere profondamente radicate e un panorama normativo in evoluzione. Sebbene queste tendenze sfuggano al controllo di qualsiasi singolo attore, il West Africa Cocoa program prepara le cooperative ad agire di fronte alle sfide.

I dashboard pubblicati da Fairtrade all'inizio di quest'anno mostrano in modo più dettagliato gli indicatori chiave di prestazione e i risultati del programma, nonché i dati complessivi sul cacao Fairtrade.

Lo studio di impatto del programma è disponibile qui.