Fairtrade aumenta il Prezzo Minimo per le banane a fronte dell'impennata dei costi per le imprese agricole
Fairtrade International ha aumentato i propri Prezzi Minimi per le banane in risposta diretta a una combinazione di pressioni esterne che impattano negativamente sulle aziende agricole, tra cui instabilità geopolitica, cambiamento climatico e l'aumento dei costi dei fattori produttivi e della logistica.
Il Prezzo Minimo Fairtrade medio per le banane è aumentato del 5,6% a livello Ex Works e del 3,9% a livello FOB, con variazioni a seconda dell'origine. I nuovi Prezzi Minimi per le banane, approvati a settembre dal Comitato Standard di Fairtrade International, saranno validi per i contratti stipulati con chi produce a partire dal 1° gennaio 2027.
I Prezzi Minimi Fairtrade per le banane vengono aggiornati ogni anno. Tuttavia, l'aumento di quest'anno è significativo ed è una risposta diretta alla pressione a cui sono sottoposti i produttori agricoli. Eventi climatici estremi, tra cui El Niño, parassiti e malattie come la razza tropicale 4 del Fusarium (TR4), oltre all'aumento dei costi di produzione e di sostenibilità, stanno incidendo sulla produttività e richiedono un investimento importante in resilienza e pratiche sostenibili.
«Chi produce banane si trova all'inizio di una filiera sempre più esposta a shock globali, eppure ha spesso la minore capacità di assorbire costi aggiuntivi», ha dichiarato Silvia Campos, Senior Advisor per il settore banane di Fairtrade International. «Filiere eque e sostenibili richiedono una responsabilità condivisa. Ciò parte da prezzi che riflettano i costi reali della produzione sostenibile, affiancati da approvvigionamenti a lungo termine e collaborazione per costruire resilienza».
La revisione dei prezzi delle banane 2026 è stata condotta in conformità con la Procedura Operativa Standard di Fairtrade per la definizione dei Prezzi Minimi e la metodologia di ricerca del prezzo pieno. La revisione si è basata su dati convalidati relativi ai costi di produzione forniti dalle organizzazioni di produttori certificate, su valutazioni tecniche per colmare lacune o assenze nei dati, e su consultazioni riguardanti 47 Prezzi Minimi Fairtrade in nove Paesi d'origine e due raggruppamenti regionali. In totale, 114 soggetti tra produttori agricoli certificati, esportatori, importatori e distributori hanno partecipato al processo di consultazione.
Fairtrade continua a condurre un confronto approfondito con gli stakeholder, e in particolare con i produttori agricoli, per comprendere le criticità e offrire soluzioni che consentano alle aziende bananicole di prosperare. I produttori hanno sottolineato come la metodologia di determinazione dei prezzi di Fairtrade rappresenti un valido modello per garantire trasparenza sui costi di produzione nelle diverse regioni e sostenere le condizioni di vita delle comunità rurali.
Le componenti fondamentali della determinazione dei prezzi Fairtrade includono:
Prezzo Minimo Fairtrade: Il Prezzo Minimo Fairtrade è il prezzo minimo garantito che deve essere riconosciuto a chi produce per la materia prima fornita. Se il prezzo del mercato globale scende al di sotto di questa soglia, gli acquirenti sono tenuti a corrispondere il Prezzo Minimo Fairtrade per proteggere le imprese agricole dalle perdite. Se il prezzo di mercato è superiore al Prezzo Minimo, gli acquirenti devono pagare il prezzo di mercato più elevato. Il Prezzo Minimo Fairtrade è calcolato sulla base dei costi medi di una produzione sostenibile.
Premio Fairtrade: Una somma di denaro aggiuntiva, versata in aggiunta al prezzo minimo, che le organizzazioni di produttori possono investire in progetti comunitari o aziendali a loro scelta. Il Premio Fairtrade rimane invariato a 1,00 USD per cassa. Nel 2024, i produttori di banane certificate Fairtrade hanno ricevuto oltre 36,4 milioni di euro in Premio, con un incremento del 3,4% rispetto al 2023.
Prezzo di riferimento per un salario dignitoso: È il prezzo per cassa di banane necessario a consentire a tutti i lavoratori delle piantagioni di percepire un salario dignitoso. Viene calcolato sulla base dei parametri di riferimento per il salario dignitoso pubblicati dall'Anker Research Institute, che sono i bechmark dell'intero settore. Anche i Prezzi di Riferimento per un Salario Dignitoso sono stati aggiornati in seguito ai nuovi Prezzi Minimi per le banane e ai parametri rivisti sul salario dignitoso. Consulta la tabella qui.
Differenziale per il salario dignitoso Fairtrade: Un contributo volontario aggiuntivo che i partner commerciali possono versare oltre al Prezzo Minimo e al Premio Fairtrade per fare in modo che ogni cassa di banane acquistata a condizioni Fairtrade contribuisca a colmare il divario retributivo verso il salario dignitoso. Tali importi vengono distribuiti al personale dipendente delle piantagioni dal Comitato del Premio sotto forma di "Fairtrade Banana Bonus".
Emmerson Aguirre, Presidente dell'Asociación de Bananeros de Colombia (Augura), ha spiegato che le pressioni a cui è sottoposto il comparto bananicolo sono sistemiche e globali. «Non stiamo parlando semplicemente del margine di profitto di un singolo produttore agricolo... Parliamo della capacità di pagare salari dignitosi, sostenere l'occupazione formale, tutelare l'ambiente e rispettare gli standard che il mercato ci richiede», ha affermato.
Jose Antonio Hidalgo, Presidente Esecutivo dell'Association of Banana Exporters of Ecuador (AEBE), ha aggiunto che anche le richieste rivolte al settore stanno aumentando. «Stiamo investendo ingenti risorse nella sostenibilità ambientale, lavorativa e sociale. Si tratta di investimenti che sosteniamo e riteniamo necessari, ma che comportano costi reali», ha sottolineato.
Fairtrade continua a sollecitare tutti gli attori della filiera - produttori agricoli, esportatori, trader, distributori, autorità di governo e organizzazioni della società civile - a promuovere prezzi equi e un commercio più gusto, per migliorare le condizioni di vita e di lavoro nelle imprese agricole e tra i lavoratori delle piantagioni.