Da lavoratrice stagionale a responsabile di produzione: il percorso lungo 25 anni di Jacqueline Chepsergon nell'industria floricola del Kenya
Oggi si celebra la Giornata internazionale delle donne rurali, un momento per riconoscere il ruolo fondamentale e il contributo delle donne in agricoltura. Quest’anno Fairtrade accende i riflettori su Jacqueline Chepsergon, responsabile di produzione presso l’azienda florovivaistica certificata Maji Mazuri Flowers, in Kenya.
La carriera di Jacqueline nell’industria floricola keniota si snoda lungo oltre due decenni. La sua storia dimostra cosa accade quando le organizzazioni offrono alle donne l’opportunità di crescere e affermarsi. Secondo i dati più recenti, infatti, sono oltre 40.000 le persone di genere femminile che lavorano nelle aziende florovivaistiche certificate Fairtrade. In questa intervista, Jacqueline racconta il suo percorso, i cambiamenti avvenuti per la componente femminile nel settore dei fiori e il ruolo svolto da Fairtrade.
Come hai iniziato a lavorare nel settore floricolo?
Ho iniziato a lavorare presso Equator Flowers Sian nel 1999 come dipendente occasionale. Dopo sei mesi, sono stata assunta a tempo indeterminato come operaia generica. Ho poi lavorato per un anno come raccoglitrice prima di essere promossa a scouter, con la responsabilità di monitorare e segnalare la presenza di parassiti e malattie.
In seguito, sono stata promossa ad assistente caposquadra e successivamente a responsabile di produzione. Nel 2002 è stata fondata Maji Mazuri Flowers e sono stata trasferita lì come responsabile di produzione per contribuire all’avvio e allo sviluppo dell'azienda. All’inizio gestivo sei serre; con l’espansione della struttura, sono passata a otto e poi a 14 serre.
Dal 2017 al 2021 sono stata responsabile di 28 serre. Nel 2021 sono stata trasferita al dipartimento marketing, dove lavoro tuttora.
As 2026 marks the International Year of the Dato che il 2026 segna l’Anno internazionale della donna agricoltrice, cosa significa oggi essere una donna in agricoltura?
Essere una donna nel settore floricolo nel 2026 ha un significato enorme. È straordinario vedere come oggi le donne ricevano supporto attraverso la formazione e opportunità di crescita.
Presso Maji Mazuri Flowers conosciamo i nostri diritti in quanto donne. C’è una maggiore consapevolezza in materia di parità di genere ed equità di genere, e abbiamo acquisito competenze nell'ambito della finanza e della gestione finanziaria. Sappiamo come pianificare un budget e come avviare attività collaterali per non dipendere esclusivamente dal nostro stipendio.
Possiamo candidarci per posizioni di leadership ogni volta che si presentano delle opportunità. È un grande cambiamento rispetto al passato, quando la cultura e le norme sociali impedivano alle donne di ricoprire ruoli guida. Anche quando provavamo ad accedere a queste posizioni, le discriminazioni erano fortissime.
Oggi le donne si trovano in una posizione migliore per accedere a opportunità di impiego e ricoprire ruoli di responsabilità e leadership presso Maji Mazuri Flowers..
In che modo le donne che lavorano in agricoltura si supportano a vicenda?
Ci sosteniamo a vicenda creando consapevolezza. Incoraggiamo le altre a partecipare e ad assumere ruoli di guida. Condividiamo inoltre conoscenze in materia di finanza, gestione finanziaria, pianificazione del budget e strategie per generare fonti di reddito integrative.
Alcune di noi hanno formato o sono entrate a far parte di gruppi di risparmio (chamas), che hanno aiutato molte donne a raggiungere una maggiore stabilità finanziaria. Attraverso il nostro Dipartimento delle Risorse Umane organizziamo anche attività di prevenzione, come gli screening oncologici.
Le donne sono inoltre incoraggiate a far valere le proprie ragioni. Possono candidarsi per posizioni e perseguire opportunità che in passato non avrebbero nemmeno preso in considerazione.
Nella nostra azienda, ad esempio, alcune persone vendono i mandazi (un tipo di frittella dolce) ad altri dipendenti. Ognuna di noi sta trovando modi diversi per creare reddito integrativo per sé e per la propria famiglia.
Quali miglioramenti aiuterebbero le donne del settore floricolo a prosperare ulteriormente?
Ritengo sia ancora necessaria una maggiore formazione in ambito finanziario, compresa la gestione del budget e il risparmio. Serve anche più formazione sulla resilienza, perché le sfide da affrontare sono ancora molte. Dovrebbe esserci inoltre un maggiore supporto per il benessere delle donne, comprese l’igiene, la salute riproduttiva e la creazione di un ambiente di lavoro sano. Il supporto psicologico e altre forme di assistenza sono altrettanto fondamentali.
Per me l’emancipazione è essenziale. Quando una donna è emancipata, lo è tutta la famiglia. Quando la famiglia è emancipata, lo è la comunità e, in ultima analisi, l’intera nazione e il mondo intero.
Questo si collega al "triplo ruolo" delle donne e al contributo che offrono alle loro famiglie, alle comunità e alla società. Più conoscenze e supporto ricevono le donne, più possono contribuire in tutti questi ambiti..
Cosa apprezzi di più dell'appartenere al sistema Fairtrade?
Ciò che apprezzo di più di Fairtrade è l’aver beneficiato personalmente dei suoi progetti. Attraverso il Blooming Flowers project, ho avuto l’opportunità di acquisire conoscenze e competenze, e sono orgogliosa di essermi diplomata presso la Women’s School of Leadership.
Far parte del sistema Fairtrade è significativo perché ha portato cambiamenti importanti per la componente femminile della nostra azienda. Per molti anni la nostra realtà non impiegava donne.
Oggi molte lavoratrici sono assunte e molte di loro ricoprono posizioni di leadership. Le donne conoscono i propri diritti e hanno maggiore sicurezza nel farli valere.
Attraverso il Premio Fairtrade, le persone impiegate beneficiano di ulteriori vantaggi. Possono accedere a prestiti agevolati e beneficiare del finanziamento di corsi di formazione brevi per migliorare le proprie competenze. Ad esempio, le donne possono seguire corsi di sartoria o parrucchieria, mentre sia le donne che gli uomini possono seguire corsi di guida.
Chi lavora può inoltre ricevere un contributo per le rette scolastiche dei propri figli, dalle scuole superiori fino al college e all’università.
Questi benefici si estendono anche alla comunità nel suo complesso. Grazie a Fairtrade abbiamo visto interventi a sostegno delle aule scolastiche e delle strutture per orfani. Piantiamo inoltre alberi nella comunità, nelle nostre case e all'interno dell'azienda.
Presso Maji Mazuri Flowers continuiamo a beneficiare ogni anno delle iniziative finanziate con il Premio Fairtrade. Tra queste vi sono fertilizzanti, sementi certificate e piantine che possiamo utilizzare per le nostre abitazioni.
La forza di Fairtrade è straordinaria perché non riguarda solo la singola persona impiegata; crea opportunità per le donne, sostiene le famiglie e contribuisce al benessere dell’intera comunità.
Questa intervista fa parte della serie annuale di Fairtrade dedicata alle agricoltrici in occasione dell’Anno internazionale della donna agricoltrice.