Bruxelles 2026 e l'International Fair Trade Towns Conference
Dal 9 all'11 ottobre sostenitori e sostenitrici del commercio equo da tutto il mondo si sono trovati a Bruxelles in occasione dell'International Fair Trade Towns Conference (IFTTC), la conferenza delle città, regioni e comuni fair trade.
Dal 9 all'11 ottobre sostenitori e sostenitrici del commercio equo da tutto il mondo si sono trovati a Bruxelles in occasione dell'International Fair Trade Towns Conference (IFTTC), la conferenza delle città, regioni e comuni fair trade. L'evento è ogni anno l'occasione per fare il bilancio della campagna Fair Trade Towns, che raccoglie migliaia di enti locali in oltre trenta Paesi, dal Canada al Brasile. È uno strumento prezioso per le amministrazioni che vogliono valorizzare il loro impegno a favore del Commercio Equo e Solidale e dell'Agenda 2030. In Italia, questa visione di sostenibilità locale è portata avanti attraverso la campagna "Territori Equosolidali".
Appalti pubblici e scambio di buone pratiche
A Bruxelles si è discusso di appalti pubblici sostenibili, un tema reso attualissimo dalla recente proposta di settembre della Commissione Europea per un Public Procurement Act. Ma la conferenza è stata, prima di tutto, un grande momento di incontro: municipalità, sindaci, rappresentanti d'impresa, volontari e organizzazioni di commercio equo di tutto il mondo hanno condiviso esperienze e progetti. L'obiettivo? Raccogliere nuove idee per mantenere vivo l'attivismo e il coinvolgimento sui temi del fair trade, fornendo strumenti concreti per animare le campagne locali e rendere i territori veri motori della transizione ecologica e sociale.
L'Italia e il progetto "Next Generation Fair"
A rappresentare l'Italia è arrivata a Bruxelles una delegazione speciale: un gruppo di ragazzi e ragazze del laboratorio di Comunicazione e Advocacy del progetto "Next Generation Fair" sostenuto dalla Regione del Veneto, accompagnati da Fairtrade Italia ed Equo Garantito. La loro presenza ai tavoli di lavoro ha dimostrato quanto sia centrale il protagonismo giovanile, anche nel nostro Paese. L'alleanza tra le comunità locali e l'energia delle nuove generazioni è la marcia in più per moltiplicare l'impatto positivo e realizzare, insieme, un'economia a misura di persone e pianeta.